Home > Premio > Montagnav(v)entura > I vincitori 2015

I vincitori di Montagnav(v)entura 2015 vincono un fondo pensione aperto PensPlanPlurifonds di ITAS Vita del valore di 1.000 euro

Vince la sezione “fantasyMARTA BALMA con “La figlia della montagna
La motivazione del presidente di giuria Enrico Brizzi:
Marta Balma, vincitrice della sezione “fantasy”, utilizza tutta la magia che la narrativa è in grado di regalarci per raccontare vicende e sensazioni quanto mai reali e condivise. Con una scrittura delicata e a tratti visionaria, l’autrice si pone di fronte agli interrogativi senza tempo – Da dove vengo? Qual è il mio posto nel mondo? – che ognuno di noi si trova, prima o poi, a dover affrontare.
«Questa è casa mia, sono una figlia della montagna» è la nuova consapevolezza acquisita dalla protagonista. Il nostro augurio è che ognuno di noi sia capace di ricordarsi da dove proviene, quando dovrà decidere che strada intraprendere.
Leggi il racconto

Vince la sezione “umorismoGIACOMO PALLAVER con “Il libro dei ricordi
La motivazione del presidente di giuria Enrico Brizzi:
Tre bambini, i ricordi che svaniscono in fretta e un libro da raggiungere in cima a una montagna. Il racconto di Giacomo Pallaver vincitore della sezione “Umorismo” ci trasporta nell’incosciente viaggio di tre amici che affrontano una vetta: il loro scopo è quello di recuperare il libro che permetterà loro di non perdere i propri ricordi.
Tra animali selvaggi, pioggia battente e fulmini che squarciano il cielo i tre torneranno a valle sani e salvi. Il volume non sarà loro utile come avevano sperato, ma da quel momento i tre amici conserveranno un nuovo ricordo, quello di una giornata memorabile.
Leggi il racconto

Vince la sezione “r@ccontoANNA BRUGNARA con “Il primo amore
La motivazione del presidente di giuria Enrico Brizzi:
Si può rintracciare lo scorrere del tempo anche nel mutare degli oggetti che ci accompagnano tutti i giorni.
L’estate della protagonista quindicenne, in esilio con la famiglia in un paesino di montagna, venne a suo tempo allietata da un Nokia 33100, unico contatto con gli amici della città. Oggi che quella ragazza ha venticinque anni e spinge lungo quelle stesse strade la piccola figlia dentro a una carrozzina, in mano tiene un moderno smartphone.
I ricordi, però, rimangono legati ai luoghi, così basta una semplice epifania – il telefono che cade a terra nei pressi della fontana del paese, proprio come quel giorno di tanti anni fa – per richiamare alla mente della protagonista il suo primo amore, tenero e semplice come la quotidianità in quel piccolo paese.
Anna Brugnara, vincitrice della sezione R@cconto, rivela una scrittura intensa e matura, e ci ricorda che la vita non smette mai di scorrere, nemmeno nei posti in cui il tempo sembra non passare mai.
Leggi il racconto

Vince la categoria 11-15, ULRIKE REBECCA LANTING con “Guardando oltre
La motivazione del presidente di giuria Enrico Brizzi:
Fabian guarda con diffidenza alle montagne, che gli hanno preso suo padre. Vorrebbe andarsene da lì, ma è ancora troppo giovane e a trattenerlo c’è Ann, compagna di scuola con la quale ha instaurato una dolce routine che lo aiuta a lenire le ferite del passato.
Sarà un pasto consumato con l’anziano nonno dell’amica a riscuoterlo dalla sua apatia: «La passione è quello che ci rende vivi» gli ricorda l’uomo. «Altrimenti saremmo rocce senz’anima».
Una corsa disperata e catartica nella neve, e un abbraccio all’amica al riparo di una grotta, consegneranno il protagonista a una nuova vita.
“Guardando oltre” è una storia di crescita e speranza, la fotografia discreta ma dettagliata del momento in cui un ragazzo diventa uomo.
Leggi il racconto

Premio Aquila Studens

Le tesi premiate quest’anno sono due e vincono un fondo pensione aperto PensPlanPlurifonds di ITAS Vita del valore di 1.500 euro:

- Marco Albertelli, laurea magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Università di Brescia,  "Idrometria dell'Adige a Trento dal 1862 al 2011 in relazione agli interventi antropici ed alle variazioni del clima"

- Riccardo Rizzetto, laurea triennale in tecnologie forestali ed ambientali, Università di Padova, "Efficacia tecnica ed ecologica di restauri eseguiti sui colli di Verona e Vicenza"


La Giuria ha selezionato e premiato, oltre ai vincitori, altri 28 racconti che costituiranno l’edizione 2015 del volume “L’avventura dell’altezza”. 

Nella categoria 11-15 anni:
- Corri bambina, arriva il temporale di Silvia Cestari
- Semplicemente… Claire di Sandy Pozza
- Il suono della vita di Elena Selmi
- Di neve argento di Giacomo Rinaldo
- Dialogo di Chiara Del Corno
- Il suono di due voci di Daniela Saiani
- Oltre il possibile di Abram Tomasi
- Grotta di diamanti di Greta Thaler
- Riscoprire la vita di Teresa Zanetti
- La montagna di Alice di Irene Tassone
- L’ultimo canto del lupo di Benedetta Barbetti
- L’eremita di Daniel Mayr
- In un tempo passato, troppo lontano per essere ricordato… di Anna Ferraroni
- Il sussurro del lago di Gabriella Morabito
- Azzurrina di Isabella D’Amiano
- Roccia di Valeria Benedetta Calabri
- Intervista al Professor Slavac di Alice Menegazzi
- Uno spruzzo di colore in questo grigiore di Aurora Palermo
- Il vecchio e il bambino di Sara Molinaroli
- Una montagna di emozioni di Matilde Burato

Nella categoria 16-26:
- Felicità di Alessia Maria Barbanti
- Virginia Woolf di Daisy Bamber
- Il sogno di Beppe di Natalija Vujanic
- Gelonte di Anna Carli
- Cronaca di una capra assassinata di Giulio Pacini
- Ritratti di montanari d’oltreoceano di Kelly Susat
- Il custode di Giacomo Ruaro
- Forse siamo tutti uguali di Manuela Pomari

Il Premio Salewa 2015 per il racconto più votato sul web va a Alessandro Castelli con il racconto "Una pipa, una sedia a dondolo e tanti fiocchi di neve" (leggi il racconto). Alessandro vince una giornata da trascorre in montagna con un testimonial Salewa.